Nella provincia di Forlì-Cesena c’è una piccola vallecola che poco sopra il paese di Premilcuore si incunea nei monti che piano piano salgono fino a toccare il cielo. È la valle di Fiumicello, che deve probabilmente il suo nome a quel rio gentile che scorre nel fosso omonimo. Un luogo dove la presenza dell’uomo ancora è visibile, grazie al Molino Mengozzi, ancora funzionante e, un tempo, punto di riferimento per tutti coloro che avevano grano e castagne da macinare (la farina di castagne del molino Mengozzi è la migliore di tutte… provare per credere).

Qui da poco è stato ripristinato, con nuovi allestimenti, il Sentiero Natura che ci narra delle vicende umane frammiste a quelle della natura: il mulino, gli anfibi che popolano il torrente, gli ungulati che vivono in foresta.

Il sentiero che costeggia il canale e il bacino di riserva del molino (la gora e il bottaccio) sale decido come cercando la brezza del crinale: sulla destra ci lasciamo Cà di Broglio (un furfante?), Cà Val di Sparviera (nome evocativo del rapace silvano), Pian di Mezzano, fino a giungere alla Colla omonima, crocevia di sentieri e, nei tempi passati, di incontri fra montanari, boscaioli, contadinelle e pastori.

Lo sguardo si perde nella Vallata di Celle, frequentata dal lupo, dal gatto selvatico e da una multiforme fauna locale che richiama in tutti i periodi dell’anno gli obiettivi curiosi dei fotonaturalisti. Il percorso continua per l’aerea cresta del crinale, lungo il Sentiero degli Alpini che si presenta panoramico per lunghi tratti.

Quasi nei pressi del passo della Braccina, assai noto agli emuli del compianto Pantani, si piega decisamente verso nord-ovest in una discesa immersa nel bosco misto, tipico dell’Appennino Romagnolo. Cà di Sopra, Cà Mattarelle, Cà di Brogio, Cavina… i nomi dei ruderi che, solitari, ci salutano dal folto della vegetazione, fugaci incontri, testimoni della vita e dell’umanità che pochi decenni or sono si respirava in queste foreste.

In poche decine di minuti l’anello si chiude. Il Ristorante Fiumicello è pronto per ristorare i camminatori.

 

Per tutti coloro che vogliono percorrere questo splendido anello, Romagnatrekking propone l’itinerario domenica 12 aprile 2015.

Per maggiori info e prenotazioni: info@romagnatrekking.it oppure www.romagnatrekking.it