trekking GAEIl territorio della Valtaro si trova alla confluenza di tre regioni: Liguria, Toscana ed Emilia-Romagna, i cui confini corrono lungo i crinali che ne delimitano la valle stessa. Tra le valli del territorio parmense, la Valtaro è oggi di gran lunga la più importante. Non soltanto per i suoi centri abitati che la rendono la più popolata, ma per la sua collocazione geografica, la sua intricata e travagliata storia, i suoi borghi che sanno d’antico, le strade e la ferrovia che la percorrono, i suoi boschi estesi e rigogliosi, nella quasi totalità pubblici, i prodotti del sottobosco tra i quali il rinomato “porcino” IPG, unico in Italia ad avere un riconoscimento europeo, la presenza di secolari istituzioni come le Comunalie, la presenza del Taro, il corso d’acqua più lungo del parmense, con i suoi affluenti che scendono da valli laterali incantevoli e poco frequentate, le emergenze geologiche rappresentate dalle rocce ofiolitiche che ricoprono le cime di alcune montagne, la presenza di importanti beni culturali, di piste ciclabili, di una fauna e flora caratteristiche, di una gastronomia di nicchia e per i servizi che può offrire…..” (tratto da: La Valtaro in tasca di Giacomo Bernardi)

Tante cose sono cambiate, ma non troppe e forse questa è una fortuna, nel corso di decenni in Valtaro ma fondamentalmente, per quei nativi che hanno tenuto duro e sono rimasti, o per chi si è trasferito da altre parti d’Italia per cambiare vita, o per chi ritorna dopo generazioni di emigranti, è ancora un territorio che ha tanto da offrire.
Il tessuto economico purtroppo non è dei più floridi ma una risorsa già abbastanza ben avviata, non trascurabile e sulla quale c’è ancora molto da sviluppare, è il turismo.
L’ospitalità, di quelle genuine, è offerta da gestori sia autoctoni che “stranieri”, dove questi ultimi si sono innamorati della Valle, magari durante le vacanze estive o un fugace week-end, ed hanno deciso di investirvi, sotto ogni punto di vista, le proprie vite future.

ciaspolesci fondo gruppo

La zona è ideale per la pratica di sports, durante le stagioni sia estiva che invernale, come MOUNTAIN BIKE, BICI DA CORSA, TREKKING, E PASSEGGIATE A CAVALLO. In aggiunta d’estate è possibile praticare la PESCA SPORTIVA, NUOTO con ben 2 piscine o direttamente nel fiume Taro, CANOA/KAYAK e visitare la Riserva Naturale Regionale e OASI WWF dei Ghirardi. Durante la stagione invernale, innevamento permettendo, si possono anche rispolverare gli SCI DA FONDO e le CIASPOLE e praticare lo SLEEDOG (corse con i cani da slitta), quest’ultima disciplina strettamente in collaborazione con il Rifugio del Monte Penna.

sleedogpasseggiate a cavallo
Per ciascuna attività sportiva c’è la possibilità di trovare sia informazioni complete per la pratica in mtb estivoautonomia sia professionisti e strutture, come R&B Tolasudolsa dedicato principalmente ai bikers,  che saranno a disposizione per offrire servizi ad-hoc per soddisfare ogni esigenza specifica.
Riassumendo, NON MANCA NIENTE. #Natura, #sport, #cultura, #gastronomia: la Valtaro vi invita a conoscere una terra dove regna il buon vivere.

Cliccando su www.turismovaltaro.it potete trovare tutte le notizie utili per organizzare il vostro viaggio, fra natura, sports, eventi e buona tavola.