Il raccordo consente di congiungere l’itinerario principale con un altro itinerario di lunga percorrenza a carattere storico: la Via Vandelli. Tale strada, costruita tra il 1738 e il 1751 per volere del Duca Francesco III d’Este, partiva da Modena per raggiunge il Mar Tirreno nei pressi di Massa, dopo aver valicato l’Appennino settentrionale al Passo delle Radici e le Alpi Apuane al Passo della Tambura. Il tracciato fu ideato e realizzato per un preciso intento di espansione territoriale della Casa d’Este, regnante sul Ducato di Modena, da sempre protesa verso uno sbocco al mare.

Modalità di fruizione
a cavallo
a cavallo
a piedi
a piedi
con le ciaspole
con le ciaspole
in MTB
in MTB
Durata
1.10 ore a piedi (fruizione escursionistica)
Complessità
Sentiero turistico (T)
Informazioni logistiche

Punto di partenza

Sant’Annapelago

Punto di arrivo

Via Vandelli

Quota e dislivello

Max 1310 m
Min 1050 m
Dislivello +260 m, -0 m

Periodo di fruizione

Aprile-Settembre ottimale.
Ottobre-Novembre ad esclusione delle giornate o periodi con tempo instabile.
Dicembre-Marzo a seconda delle condizioni fattibile con ciaspole o sconsigliato per possibile presenza di neve e ghiaccio sul percorso.

Caratteristica segnaletica
L’itinerario si svolge su strade asfaltate a basso traffico.
Accesso disabilità
Accessibile
Link correlati e allegati

Cartina: Carta escursionistica Alto Appennino modenese – CAI Modena

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