Anello impegnativo e per escursionisti ben allenati, è forse il più completo e ci consente di attraversare alcune tra le aree di maggior interesse naturalistico del Parco Nazionale, oltre che alcuni siti di importanza storico e religiosa unici nel loro genere: dall’Eremo di Camaldoli, passando per la magnifica Foresta della Lama, alla Diga di Ridracoli e il suggestivo pianoro di S. Paolo in Alpe.

Tappa 3: Cà di Sopra – Passo della Calla
Nella terza tappa proseguiamo lungo il sentiero 239 fino alla diga di Ridracoli e da qui scendiamo lungo la strada di servizio, deviando a sinistra dopo circa 1 km sul sentiero 233. Risalendo la valle del Rio Bacine attraverso i resti di vecchi poderi giungiamo a S. Paolo in Alpe, uno dei luoghi più suggestivi del Parco Nazionale, campo di lancio degli alleati durante la resistenza e teatro di combattimenti tra truppe tedesche e gruppi partigiani.
Da S. Paolo il nostro tragitto scende nuovamente lungo il sentiero 255 fino alla località Fiumari. Da qui giungiamo alla strada forestale e proseguiamo verso S. Agostino per iniziare la lenta risalita verso il punto di partenza del nostro anello. Da Villaneta proseguiamo sul sentiero 243 fino a Campigna e da qui il sentiero 247 ci conduce finalmente al Passo della Calla.

Modalità di fruizione
a piedi
a piedi
Durata
7 ore a piedi - 17 km (fonte Parco)
Complessità
Sentiero attrezzato (EE) - Difficoltà dell'anello nel suo complesso: 5 (scala da 1 a 5)
Informazioni logistiche

Partenza e arrivo dell’anello di tre giorni

Passo della Calla (FC – AR).

Mezzi pubblici

LINEA 132 con partenza da Forlì (Start Romagna).
Nel periodo invernale la linea si ferma a Campigna.

Quota e dislivello

1200 m di dislivello in salita.

Periodo di fruizione
Caratteristica segnaletica
Sentieri 239, 233, 255, 243, 247.
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