Anello impegnativo e per escursionisti ben allenati, è forse il più completo e ci consente di attraversare alcune tra le aree di maggior interesse naturalistico del Parco Nazionale, oltre che alcuni siti di importanza storico e religiosa unici nel loro genere: dall’Eremo di Camaldoli, passando per la magnifica Foresta della Lama, alla Diga di Ridracoli e il suggestivo pianoro di S. Paolo in Alpe.

Tappa 2: Badia Prataglia – Cà di Sopra

Nella seconda tappa iniziamo la lenta risalita verso il Passo della Crocina, attraverso il sentiero 60 e, dopo Campo dell’Agio, proseguendo sul sentiero 64. Incontriamo presto la Buca delle Fate, una delle più importanti cavità naturali del Parco, luogo di notevole interesse naturalistico e geologico. Dal Passo della Crocina si prosegue in quota lungo il sentiero 207 fino al Passo della Bertesca, dal quale iniziamo ad immergerci nella Foresta della Lama, deviando a sinistra sul sentiero 223, che seguendo il F.so dei Forconali ci consente di raggiungere il pianoro della Lama e attraversare alcune dei più bei tratti di foresta del Parco Nazionale. Come alternativa segnaliamo da Badia Prataglia la possibilità di tornare sui propri passi fino al Passo dei Fangacci. Da qui è possibile imboccare il sentiero 227 (e in seguito il 229), che scende lungo il ripido e impervio F.so degli Scalandrini, uno dei tre fossi che confluiscono alla Lama. Il sentiero 227, forse ancor più suggestivo del 223, è però consigliato a escursionisti esperti, per la presenza di scalini naturali di roccia e per il notevole dislivello in discesa.

Giunti alla Lama, splendido pianoro acquitrinoso di interesse storico e naturalistico circondato da ripidi versanti, il cammino prosegue lungo la strada forestale in direzione Cancellino, per poi deviare a sinistra sul sentiero 235 e ancora a sinistra sul sentiero 237, che ci consente di arrivare finalmente a costeggiare il Lago di Ridracoli e, dopo numerosi saliscendi, al Rifugio Cà di Sopra, meta del nsotro secondo giorno.

Modalità di fruizione
a piedi
a piedi
Durata
6 ore a piedi - 14 km (fonte Parco)
Complessità
Sentiero attrezzato (EE) - Difficoltà dell'anello nel suo complesso: 5 (scala da 1 a 5)
Informazioni logistiche

Partenza e arrivo dell’anello di tre giorni

Passo della Calla (FC – AR).

Mezzi pubblici

LINEA 132 con partenza da Forlì (Start Romagna).
Nel periodo invernale la linea si ferma a Campigna.

Quota e dislivello

700 m di dislivello in salita.

Periodo di fruizione
Caratteristica segnaletica
Sentieri 60, 64, 207, 223, 235, 237
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