Lunga e impegnativa variante che consente di raggiungere ambienti di quote elevate: si raggiungono infatti i 1860 metri della stazione di arrivo della funivia Passo del Lupo-Pian Cavallaro.
Usciti dal centro di Pievepelago e attraversato il torrente Scoltenna, si segue sulla destra la ciclabile che affianca la tangenziale del paese. In prossimità di una rotonda la si attraversa e si inizia a salire per strada asfaltata in direzione della frazione San Michele. Seguendo la strada principale si raggiunge l’oratorio di San Michele. Dall’oratorio la variante proposta prosegue lungo il sentiero CAI numero 497 fino alla borgata Castellaccia. Dalla borgata salendo a sinistra ci si ricongiunge con percorso panoramico alla strada asfaltata che sale più direttamente dall’oratorio di San Michele a Casa Manzi, punto di partenza del sentiero CAI 485 che l’itinerario seguirà fino a raggiungere le praterie d’alta quota sopra al limite del bosco. Il tratto proposto tra l’oratorio di San Michele e Casa Manzi può essere quindi rapidamente evitato utilizzando la strada asfaltata (prima parte del raccordo San Michele – Pezzole), consapevoli di perdere alcuni tratti di strada dal panorama straordinario.
Si raggiungono così i 1806 metri del Passone, una sella posta tra la vetta del Monte Cimone i la cima della Alpicella, il panorama da questo punto è decisamente incantevole, non solo per la vastità dell’orizzonte che raggiunge anche le Prealpi nelle giornate limpide, ma anche per la vista della cresta ovest del Monte Cimone, la vetta più alta di tutto l’Appennino settentrionale. Dal passo l’itinerario prosegue attraversando un grande pianoro detto Pian Cavallaro che lo si percorre per tutto il suo sviluppo da ovest verso est mantenendo sulla destra le imponenti scarpate rocciose che contraddistinguono il versante settentrionale del Monte Cimone. Raggiunto il lato orientale di Pian Cavallaro ci si immette su di una strada asfaltata chiusa al traffico che con ripidi tornanti conduce al Lago della Ninfa.

Modalità di fruizione
a cavallo
a cavallo
a piedi
a piedi
con le ciaspole
con le ciaspole
in MTB
in MTB
Durata
5 ore a piedi (fruizione escursionistica)
Complessità
Sentiero escursionistico (E)
Informazioni logistiche

Punto di partenza

Pievepelago

Punto di arrivo

Lago della Ninfa

Quota e dislivello

Max 1860 m
Min 750 m
Dislivello +1160 m, -410 m

Periodo di fruizione

Giugno-Settembre ottimale.
Ottobre-Novembre ad esclusione delle giornate o periodi con tempo instabile.
Dicembre-Marzo non fruibile per presenza di neve e ghiaccio sul percorso.
Aprile-Maggio sconsigliato per possibile presenza di neve e ghiaccio sul percorso.

Caratteristica segnaletica
La prima parte dell’itinerario si svolge su strada asfaltata, la parte centrale su percorsi CAI con segnaletica bianco/rossa (485, 487), la parte terminale su strada asfaltata.
Accesso disabilità
Prima parte accessibile fino a San Michele, seconda parte scarsamente accessibile
Link correlati e allegati

Cartina: Carta escursionistica Alto Appennino modenese – CAI Modena

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