L’itinerario nella prima parte tocca luoghi di grande interesse storico e paesaggistico, legati a una viabilità medievale di importanza strategica per il territorio reggiano e modenese (Via Bibulca e Sentiero Matilde), viabilità attualmente ridotta a mulattiera o sentiero a causa dello sviluppo nell’Ottocento di altre tratte viarie (Via Giardini). Una piccola deviazione dal tracciato principale porta al suggestivo borgo di San Pellegrino in Alpe con la chiesa che accoglie i due corpi mummificati di San Pellegrino e San Bianco e il Museo etnografico della civiltà contadina. L’itinerario si snoda poi attraverso un lungo tratto di crinale dai panorami mozzafiato sul massiccio delle Alpi Apuane e sulle vallate che scendono lungo le vallate emiliane e toscane. Abbandonato il crinale al passo detto Bassa del Saltello si intraprende una lunga discesa che conduce per strada forestale alla frazione di Sant’Annapelago.

Modalità di fruizione
a cavallo
a cavallo
a piedi
a piedi
con le ciaspole
con le ciaspole
in MTB
in MTB
Durata
4 ore a piedi (fruizione escursionistica)
Complessità
Sentiero escursionistico (E)
Informazioni logistiche

Punto di partenza

Passo delle Radici, storico valico tra Emilia e Toscana posto quota 1529 m, raggiungibile, anche con mezzi di trasporto pubblici, dal versante toscano attraverso la SS 324 o la SP 71, mentre da quello emiliano attraverso la SS 12 o la SS 486. Presenza di albergo (Albergo ristorante Lunardi) con servizio bar/ristorante e ampia possibilità di parcheggio.

Lungo il percorso

San Pellegrino in Alpe, caratteristico borgo con presenza di alberghi, ristoranti, negozi artigianato e prodotti tipici, museo della civiltà contadina.

Punto di arrivo

Sant’Annapelago, frazione del Comune di Pievepelago. Nel centro abitato presenza di alberghi, bar/ristoranti, negozi alimentari, artigianato e prodotti tipici. Non distante dal centro abitato è presente anche un’area attrezzata a campeggio. Per chi percorre l’itinerario a piedi o in MTB può fare tappa in una delle strutture ricettive nel centro della frazione o nel vicino campeggio. Per chi percorre l’itinerario a cavallo può proseguire fino a Pievepelago e fare tappa presso l’azienda agricola Fraulini (maneggio con possibilità ricovero cavalli) in località San Michele, poco distante dal centro di Pievepelago.

Quota e dislivello

Max 1660 m
Min 1070 m
Dislivello +400 m, -850 m

Periodo di fruizione

Giugno-Settembre ottimale.
Ottobre-Novembre ad esclusione delle giornate o periodi con tempo instabile.
Dicembre-Maggio sconsigliato per possibile presenza di neve e ghiaccio sul percorso.

Caratteristica segnaletica
La prima parte dell’itinerario si svolge prevalentemente su percorsi CAI con segnaletica bianco/rossa (593, 00, 557). La seconda parte su strade forestali o vicinali a basso traffico in prossimità del paese.
Accesso disabilità
Scarsamente accessibile
Link correlati e allegati

Cartina: Carta escursionistica Alto Appennino modenese – CAI Modena

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A causa del continuo mutamento dell’assetto idrogeologico del territorio, si declina ogni responsabilità rispetto all’esatta corrispondenza delle informazioni fornite e sulle condizioni di fruibilità dell’itinerario.