Un interessante anello con partenza dal versante fiorentino, per scoprire alcuni dei luoghi più suggestivi ed evocativi del Parco: la Gorga Nera, Capo d’Arno e il Lago degli Idoli, luoghi mistici e di spiritualità legati ad antiche leggende. La salita al Monte Falterona ci porterà quindi verso la Foresta Granducale di Campigna, tra abeti e faggi secolari.

Tappa 2: La Burraia – Campigna
Il percorso della seconda tappa inizia con l’attraversamento dei prati della Burraia passando sul lato destro del Monte Gabrendo, in corrispondenza della vecchia cabina Enel. Si arriva facilmente sui prati del Giogarello e, prima di intercettare la strada sulla sinistra, il sentiero 82 si inoltra nella foresta, accompagnato da grandi formicai, e raggiunge il Passo della Calla. Oltre la strada asfaltata del valico il nostro itinerario segue il sentiero 241 che scende e regala spettacolari accostamenti di rocce e imponenti faggi. La strada forestale delle Cullacce è la prova che siamo vicini ad una fonte, che troviamo poco più avanti, ma il nostro percorso in realtà va a sinistra, fino a quando sulla destra scende un altro sentiero che va verso il Ballatoio. Se siete stanchi la strada delle Cullacce è anch’essa molto bella e dotata di bacheche illustrative degli alberi più importanti del Parco e viaggia in piano fino a Campigna. Invece il nostro sentiero prosegue la discesa attraverso alcuni fossi molto selvaggi, prima di risalire toccando la località di Villaneta, che annuncia l’approdo al piccolo centro di Campigna.

Modalità di fruizione
a piedi
a piedi
Durata
3.30 ore a piedi - 9 km (fonte Parco)
Complessità
Sentiero turistico (T) - Difficoltà dell'anello nel suo complesso: 2 (scala da 1 a 5)
Informazioni logistiche

Partenza e arrivo dell’anello di tre giorni

Castagno d’Andrea (FI).

Mezzi pubblici

Linea 322 con partenza da Firenze (Autolinee Mugello Valdisieve).

Quota e dislivello

180 m di dislivello in salita.

Periodo di fruizione
Caratteristica segnaletica
Sentieri 82, 241
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