Un semplice anello attorno a una delle valli più selvagge dell’Area protetta, quella del Bidente delle Celle, risalendo le famose Ripe Toscane e il Fosso del Satanasso, fino a giungere alle cime di Monte Falco e Monte Falterona, da cui scendere alla splendida Foresta di Campigna e al Castello del Corniolino.

Tappa 2: Le Fontanelle – Campigna
La seconda tappa, pur essendo di modesta durata, ci conduce di prima mattina alla conquista di Monte Falco, lungo il tracciato dello OO attraverso Pian delle Fontanelle, P.gio Piancancelli e la Fonte di Sodo dei Conti, da cui nasce l’ormai familiare Bidente delle Celle. Giunti sul crinale proseguiamo quindi sulla destra uscendo finalmente dalla faggeta, che ci ha accompagnato fin dalla partenza, per giungere nelle praterie e nei vaccinieti di M. Falco, in cui alcuni cartelli ci segnalano la presenza di una riserva integrale dovuta alla presenza di rare specie botaniche artico-alpine. Da M. Falco, la più alta vetta del Parco con i suoi 1658 m, si prosegue quindi verso il M. Falterona, ben più noto ma più basso di soli quattro metri.
Ritornando sui propri passi si scende nuovamente a Sodo dei Conti e qui, proseguendo sullo 00, giungiamo velocemente agli splendidi prati della Burraia. Dai prati deviamo a sinistra sul sentiero 253 fino a raggiungere, dopo aver attraversato una strada asfaltata, il bivio presso Il Ponticino. Da qui sarà possibile scendere rapidamente a Campigna proseguendo lungo un tratto di Sentiero Natura. Immersi nella splendida e millenaria abetina, costeggiando il suggestivo F.so Abetio popolato dai caratteristici nidi di Formica rufa, si giunge quindi a Campigna, luogo in cui poter fermarsi per la notte presso l’Albergo Lo Scoiattolo. Se la scelta del Punto Tappa ricadrà invece sull’Agriturismo Il Poderone, consigliamo dal Ponticino di proseguire prima lungo il sentiero 253 e quindi lungo il 258 per P.gio Palaio, da cui si scenderà direttamente alla struttura.

Modalità di fruizione
a piedi
a piedi
con le ciaspole
con le ciaspole
Durata
3,5 ore a piedi - 10 km (fonte Parco)
Complessità
Sentiero escursionistico (E) Difficoltà dell'anello nel suo complesso: 3 (scala da 1 a 5)
Informazioni logistiche

Partenza e arrivo dell’anello di tre giorni

Corniolo (FC). Parcheggio e area di sosta presente nei pressi dell’imbocco del sentiero. Presso il paese possibilità di pernotto e ristoro nelle strutture ricettive presenti.

Mezzi pubblici

LINEA 132 con partenza da Forlì (Start Romagna).

Quota e dislivello

270 m di dislivello in salita.
529 m di quota minima dell’anello nel suo complesso
1657 di quota massima dell’anello nel suo complesso

Periodo di fruizione

Consigliato in ogni periodo dell’anno. In inverno la presenza di neve può aumentare i tempi di percorrenza nelle aree più elevate dell’itinerario.

Caratteristica segnaletica
Sentieristica CAI con segni bianco e rossi: 00, 253.
Accesso disabilità
Non è fruibile
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A causa del continuo mutamento dell’assetto idrogeologico del territorio, si declina ogni responsabilità rispetto all’esatta corrispondenza delle informazioni fornite e sulle condizioni di fruibilità dell’itinerario.