Il presente anello è composto da tre sentieri che permettono di fare una bella escursione partendo dal paese di Gaggio Montano. Per chi lo volesse percorrere con le MTB, il consiglio è di seguire il senso inverso, con questo ordine di sentieri: n° 347 – 345 – 157 (tappe 3, 2 ed 1). Per chi lo percorre a piedi, invece, il senso è indifferente, con la possibilità di scegliere anche un solo itinerario da percorrere in ghiornata.

Tappa 3: Abetaia – Gaggio Montano (n° 347)

La descrizione della presente tappa prevede la partenza da Gaggio Montano, ma è possibile effettuare anche il percorso inverso, con partenza da Abetaia, per terminare l’anello di 3 giorni.
Partendo dalla piazza principale di Gaggio Montano (A. Brasa) si sale, seguendo via Giordani, fino agli impianti sportivi. Si costeggia il campo da calcio e si sale fino al primo bivio e si prosegue a destra ancora su strada asfaltata.
Dove finisce l’asfalto inizia una strada ghiaiosa che ha come caratteristica dominante quella di collegare insediamenti agricoli e permetterà di fare una gradevole passeggiata lontani dal traffico e a contatto con la natura e una civiltà che sta scomparendo, quella contadina.
Le Bianchere è il primo toponimo che incontriamo in alto sulla sinistra, poco dopo sulla destra, il bel nucleo della Rimpergola. Un chilometro dopo troviamo sulla sinistra Casa Magnani e sulla destra Ca’ di Corazza.
Proseguendo in falsopiano si attraversano due fossi e poi si sale e si raggiunge una strada asfaltata dove il sentiero si divide: a destra continua il n°347 mentre a sinistra inizia il n°347/a. Poche decine di metri di asfalto e poi a sinistra si sale verso una bella casa rurale, il Chioso di sopra. Superatala, una rapida salita ci porta al Baldone, ristrutturato di recente, lasciatolo sulla sinistra si arriva al Fornello.
Dopo un breve tratto piano si sale ripidamente fino ai Guidellini da dove si gode un bel panorama sui dintorni. Sul pianoro che vediamo di fronte c’è la Guanella, uno splendido borgo che si affaccia sulla valle del Silla. Anche se il sentiero prosegue diritto, è consigliabile deviare per vedere da vicino il borgo di antica origine, i resti di una torre e il monumentoeretto in ricordo dei Brasiliani caduti durante le battaglie combattute nell’inverno 1944/1945 per conquistare monte Castello occupato dai Tedeschi. Superate alcune strutture agricole il sentiero prosegue e dopo poche centinaia di metri si va a congiungere con il segnavia n°345.

Modalità di fruizione
a piedi
a piedi
con le ciaspole
con le ciaspole
in MTB
in MTB
Durata
1.00/1.30 ore
Complessità
Sentiero Escursionistico (E)
Informazioni logistiche

Partenza dall’abitato di Abetaia di Gaggio Montano ed arrivo a Gaggio Montano.

Quota e dislivello

Dislivello totale 150 m

Periodo di fruizione

Tutto l’anno

Caratteristica segnaletica
Segnavia n° 347
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