Il presente anello è composto da tre sentieri che permettono di fare una bella escursione partendo dal paese di Gaggio Montano. Per chi lo volesse percorrere con le MTB, il consiglio è di seguire il senso inverso, con questo ordine di sentieri: n° 347 – 345 – 157 (tappe 3, 2 ed 1). Per chi lo percorre a piedi, invece, il senso è indifferente, con la possibilità di scegliere anche un solo itinerario da percorrere in ghiornata.

Tappa 2: Querciola – Ronchidoso – Monte Castello – Abetaia (n° 345)

Il segnavia parte poco prima della località La Corona ma è possibile iniziare l’escursione direttamente da Querciola seguendo la strada sterrata che sale dalla piazza della chiesa. Il sentiero è stato inaugurato nel dicembre del 1994 ed intitolato “della Libertà” per ricordare gli eventi bellici che in questi luoghi avvennero nell’inverno 1944/45.

Alla Corona, proprio dove il sentiero inizia, un cippo ricorda un partigiano caduto nel tentativo di conquistare le postazioni tedesche sul crinale di monte Belvedere, si chiamava Antonio Giuriolo (Capitano Toni).

Subito si affrontano i 300 m. di salita che portano al crinale dove si incrocia il segnavia n°157 che porta a monte Belvedere. Il sentiero prosegue in direzione nord-est e ripercorre in gran parte la linea di difesa tedesca (linea Gotica).

Prestando naturalmente attenzione agli scorci panoramici sulle valli, si arriva a Ronchidoso dove sorge una bella chiesetta intitolata dai gaggesi agli emigranti. Qui è possibile ripararsi, e il luogomerita la sosta come ha affermato nel 1992 il Presidente O. L. Scalfaro salitovi in visita (lapide in ricordo sotto il portico superiore della chiesa).

Il sentiero continua dopo la chiesa attraversando un giovane bosco di conifere. Dopo un breve tratto in discesa e dopo un’ampia curva il sentiero si fa piano, al termine della successiva breve salita si apre un panorama unico sulle vallate del modenese e, nelle giornate chiare, si può arrivare con lo sguardo fino al monte Cusna nel reggiano.

Il sentiero incontra un quadrivio e si segue la destra. Il 345 lentamente perde quota e agilmente (splendido tratto per le bici) arriva a monte Castello (segnale sulla sinistra). Qui sorgeva una roccaforte medievale, adesso completamente distrutta, ma il luogo è più tristemente famoso per le battaglie che vi sono state combattute, in particolare dai soldati brasiliani, per espugnare le fortificazioni tedesche. Adesso inizia la discesa finale verso l’abitato de l’Abetaia; si abbandona la larga carrareccia e, attraversando interessanti affioramenti di arenaria, si arriva a case Paradiso e dopo un breve tratto alla fine del sentiero.

Modalità di fruizione
a piedi
a piedi
con le ciaspole
con le ciaspole
in MTB
in MTB
Durata
3.00/3.30 ore a piedi, 1.30/2.00 in MTB
Complessità
Sentiero Escursionistico (E)
Informazioni logistiche

Partenza dall’abitato di Querciola di Lizzano in Belvedere e arrivo a l’Abetaia di Gaggio Montano.

Collegamenti:
Bus di linea TPER con fermate sia a Querciola che a l’Abetaia con partenze dal capolinea di Porretta Terme e transito da Gaggio Montano (consultare gli orari al capolinea).
Stazioni FS a Porretta Terme e Silla di Gaggio Montano.

Quota e dislivello

Dislivello totale 300 m

Periodo di fruizione

Tutto l’anno

Caratteristica segnaletica
Segnavia n° 345
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